Il Piano Strategico Triennale è il documento in cui il Dipartimento identifica e pianifica la strategia per raggiungere i propri obiettivi in Ricerca, Didattica e Terza Missione/Impatto Sociale, nonché le azioni e le risorse necessarie.
Il Piano nasce da una consultazione interna ed esterna, con i portatori d’interesse, ed evidenzia sia le priorità temporali che gli indicatori attraverso cui monitorare il raggiungimento degli obiettivi. I risultati del monitoraggio costituiscono la base per eventuali azioni correttive e per l’aggiornamento continuo della programmazione.
ll processo di pianificazione e attuazione si fonda su un approccio partecipato, che coinvolge gli organi di governo, le commissioni dipartimentali e la comunità accademica, al fine di garantire trasparenza, condivisione e coerenza.
Il Dipartimento di Scienze Radiologiche, Oncologiche ed Anatomo Patologiche si è costituito il 4 Maggio del 2010, raccogliendo esperienze di collaborazione di lunga data, in campo scientifico e assistenziale, tra i Docenti che vi afferivano. Negli anni si è confermata l’impostazione trans-disciplinare, la sensibilità all’innovazione tecnologica, l’impegno nella ricerca; intensa l’attività assistenziale, accurata la didattica a diversi livelli: corsi di laurea, scuole di specializzazione, dottorati, master; per la cosiddetta “formazione continua”. Sono ambiti vocazionali di attività: l’imaging diagnostico, la medicina nucleare, la radioterapia, la radiobiologia, l’analisi dei meccanismi fisiopatologici e biomolecolari alla base delle malattie eredo-familiari, degenerative ed oncologiche, la terapia oncologica multimodale e “personalizzata”. I Docenti del Dipartimento sono membri della Facoltà di Medicina e Odontoiatria, prevalentemente presso la sede del Policlinico Umberto I, ma anche in servizio presso il “Polo Pontino” ed il “Polo Reatino” dell’Ateneo, inquadrati nei settori scientifico-disciplinari “diagnostica per immagini e radioterapia” (MED/36), “anatomia patologica” (MED/08), “oncologia medica” (MED/06), coordinatori o partecipanti ai Percorsi Diagnostico-Terapeutici Assistenziali (i PDTA) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I. Il Dipartimento continua a tutelare e a sviluppare (in tutte le attività) l’impostazione trans-disciplinare. Forte e proficua è la sinergia tra ambiti delle discipline e tra i ruoli sia nella didattica, che nell’assistenza. I piani e i risultati della ricerca diventano efficace sostegno alla robustezza e all’aggiornamento dei metodi e dei contenuti della didattica; forniscono impulso all’azione assistenziale, e dalla pratica clinica traggono sollecitazioni per l’approfondimento tecnico e scientifico. L’attenzione all’uso delle nuove tecnologie, in campo sia diagnostico che terapeutico, induce un potenziamento della sinergia tra le diverse branche afferenti al Dipartimento. L’approccio multidisciplinare e l’impegno continuo dei Docenti ha consentito il posizionamento scientifico del Dipartimento relativamente alla Diagnostica per Immagini ed alla Medicina Nucleare sulla piattaforma InCites - Clarivate (in base ai dati riportati da Web of Science, banca dati accademica nel campo delle scienze, scienze sociali, arti e discipline umanistiche) al primo posto tra i dipartimenti italiani ed al quarantesimo posto su scala mondiale. https://www.usnews.com/education/best-global-universities/italy/radiology-nuclear-medicine medical-imaging Questo è un prestigioso risultato, ma anche un importante stimolo a mantenere e migliorare gli standard fin qui raggiunti. Le prospettive, declinate nel piano strategico del Dipartimento, sono definite con realismo, coordinando le azioni di breve periodo rispetto agli obiettivi intermedi e finali Nelle fasi temporali del piano è previsto un attento controllo degli esiti e sono predisposte le eventuali azioni “di recupero” sui tempi di raggiungimento degli obiettivi programmati.
Sono sette gli ambiti di azione progettati più rilevanti:
- Potenziamento dell’offerta formativa e promozione della qualità dei corsi
- Potenziamento del personale docente e della componente tecnico-amministrativa
- Aumento della visibilità delle attività promosse dai docenti
- Incremento e valorizzazione delle attività dipartimentali nell’ambito della salute pubblica
- Potenziamento degli spazi e degli strumenti destinati alla sperimentazione, alla ricerca clinica e alla didattica.
- Implementazione dell’utilizzo delle tecnologie digitali e sviluppo di una piattaforma di Diagnostica Integrata
- Aumento della competitività ed attrattività a livello internazionale
